La bioimpedenziometria. Cosa, come e perchè

biavector.jpg

Conoscere la composizione corporea non vuol dire conoscere solo il proprio peso, ma significa capire in modo oggettivo ed analitico da cosa è composto (muscolo, acqua, grasso) e come le componenti cambiano nel tempo. Attraverso la metodica della BIOIMPEDENZIOMETRIA (BIA) siamo in grado di analizzare lo stato di idratazione (valutando eventualmente stati di ritenzione idrica o disidratazione e lo stato nutrizionale), valutare la quantità di muscolo e grasso corporeo, stimare il metabolismo basale.

L'analisi vettoriale di impedenza tramite monogramma Biavector (BIVA = Bioelectrical Impedance Vector Analysis) offre uno schema interpretativo immediato circa lo stato idrico e nutrizionale del soggetto. Numerosi studi hanno dimostrato che non esistono metodiche in grado di valutare in maniera precisa i vari componenti corporei (% di massa grassa, % di massa magra, ecc.). Le misure biolettriche individuali rilevate dal sensore  vengono elaborate da un software specifico che non si limita a fornire le stime dei compartimenti corporei: grazie al grafico esclusivo Biavector, permette di valutare direttamente e senza errori lo stato di idratazione, la quantità e la qualità di cellule all'interno dei tessuti. L'analisi si basa su un test semplice e non invasivo. E' sufficiente applicare 4 elettrodi adesivi al soggetto disteso sul lettino.

  • Controlli periodici facilitano la comprensione dei cambiamenti di composizione corporea, valutando, al di là del peso corporeo, la reale modificazione del tessuto magro e grasso.
  • L'esame BIA eseguito con gli strumenti Akern non è pericoloso, può essere effettuato su tutte le tipologie di soggetti: donne in gravidanza, neonati, anziani, ecc.
  • Oltre 30 anni di ricerca e migliaia di studi delle più prestigiose cliniche e centri di ricerca in tutto il mondo sono una garanzia dell'efficacia e della sicurezza del metodo.

Quali sono gli obiettivi?

  1. Identificare lo stato reale della composizione corporea all'inizio di un percorso nutrizionale, non limitandosi solo al peso corporeo ma valutando in maniera precisa la qualità e la quantità di liquidi, cellule di grasso dei quali il corpo è composto.
  2. Modificare la normale alimentazione per curare, controllare o correggere errori alimentari o squilibri metabolici.
  3. Controllare l'equilibrio idro-elettrolitico, che è la base di partenza per migliorare vitalità, conicità e forza muscolare
  4. Coprire tutti i fabbisogni di energia e nutrienti.

La qualità del lavoro che possiamo svolgere insieme sarà di gran lunga superiore.

Vi aspetto!