Cosa è veramente il "No Diet Day"?

Il 6 maggio di ogni anno si celebra il "No Diet Day", la giornata mondiale del rifiuto alla dieta. Durante questa giornata ognuno può sentirsi libero di mangiare tutto quello che vuole, dimenticandosi dell'incubo delle calorie, dell'aumento del peso e delle malattie ad esso correlate. E' stato istituito nel 1992 da Mary Evans Young in memoria di una persona che, in seguito ad atti di bullismo a causa del suo aspetto fisico, decise di porre fine alla propria vita.

Personalmente mi trovo molto in conflitto con questo genere di iniziative, poichè evidenzia molto bene quanto ancora la società sia schiava della parola "dieta", pensando ad essa come qualcosa di restrittivo, difficile da seguire, qualcosa da cui "scappare" almeno un giorno all'anno. Non è assolutamente così. La dieta, dal greco δίαιτα (dìaita), significa “modo di vivere“. L'alimentazione restrittiva non esiste, se equilibrata e accompagnata da attività fisica. Non smetterò mai di ripeterlo, il cambiamento più grande che dobbiamo attuare è nella nostra testa.

Nutrirsi, così come cucinare, è un processo vitale e pieno di creatività. Si possono trovare tante gioie quotidiane dentro di sé solo pensando a cosa cucinare a pranzo o a cena, a come poter comporre la propria colazione in una maniera diversa o insolita, a come condire una pietanza abbinandola ad altre che non abbiamo mai provato (e ce ne sono tantissime!).

Il benessere è fatto di equilibrio, costanza, colore, curiosità, creatività. Chi è riuscito a fare proprio questo segreto non intende la dieta come la maggior parte delle persone. Siate esploratori e pionieri nel mondo della nutrizione; mettendo in atto un cambiamento del genere si compie un passo in avanti per raggiungere la felicità.

Cambiamo il "No Diet Day" con "The Diet Life"?